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CONTRATTO SERVIZI E APPLICAZIONI WEB CONDIVISI

by Avv. Nicola Ferrante
in News
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Sul mercato dei servizi mobile o web in genere, si stanno diffondendo proposte commerciali che hanno ad oggetto applicazioni, software web o servizi internet con la caratteristica comune di essere in condivisione tra più utenti. Cioè, ad un unico account sono riferibili più utenti che possono interagire, solitamente attivabili da un super amministratore, che è il soggetto che ha acquistato il servizio. Inoltre, questi servizi operano spesso tramite l’attivazione automatica di determinate funzionalità dei device mobili o dei pc degli utenti, come la geolocalizzazione, l’uso della rete dati, l’attivazione del Wi-Fi, l’accesso ai contatti o ad altre informazioni o dati.

L’attivazione dell’offerta dovrà essere preceduta dall’accettazione di chiare condizioni generali d’uso.

Dovranno per prima cosa essere descritte le principali funzionalità e lo “scopo ultimo” del servizio o dell’applicazione, le modalità di attivazione, accesso e gestione dell’account e delle password. Dovranno poi essere descritte le modalità d’uso e di gestione del servizio, oltre ai costi e alle modalità di pagamento.

Particolare attenzione dovrà essere posta sulla responsabilità degli utenti e sulla regolamentazione dei reciproci rapporti o responsabilità che andranno a crearsi nell’ambito dell’uso condiviso del servizio. Gli utenti sono gli unici responsabili per i dati e le informazioni caricate tramite i servizi, oltre ad essere responsabili dei rapporti che si creano per l’uso in comune delle funzionalità messe a disposizione. Normalmente il gestore non effettua alcun controllo su questi dati, attività o rapporti.

 

Particolare attenzione dovrà essere posta nel caso in cui, per la corretta erogazione del servizio, sia necessaria l’attivazione automatica di determinate funzionalità dei device mobili o dei pc degli utenti o la messa in condivisione di dati o materiale. In tal caso il gestore dovrà raccogliere un espresso consenso all’attivazione o all’accesso dei dati da parte di tutti gli utenti.

Inoltre, dovrà essere specificato che l’applicazione o il software potrebbero non funzionare correttamente in caso di mancato funzionamento o difetti dei device utilizzati dagli utenti, mancato collegamento dei device alla rete internet o al segnale GPS, errate impostazioni o disattivazioni riguardanti le funzionalità GPS o “non disturbare” del device, problematiche o vincoli relativi al piano telefonico\dati degli utenti, attivazioni di impostazioni che impediscono o limitano il funzionamento di determinati comandi o applicazioni, smarrimento anche temporaneo dei device, mancata manutenzione o aggiornamento ecc……… In tutti questi casi il gestore del servizio non è mai responsabile del malfunzionamento.

In ultimo, è buona regola disciplinare la gestione del servizio tecnico in caso di malfunzionamenti o interruzione nell’erogazione delle funzionalità offerte, oltre a fare un riferimento ai diritti proprietari del gestore sul software o sull’applicazione messi a disposizione degli utenti, e dei limiti legali al loro utilizzo e alla loro distribuzione commerciale.

 

 

 

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