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Ritardi Attuazione Agenda Digitale

by Avv. Nicola Ferrante
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agendaDigitaleC'è un forte ritardo nell'attuazione dell'agenda digitale italiana, ritardo che ora viene certificato da un rapporto del ServizioStudi del Dipartimento Trasporti della Camera dei Deputati.  Nel rapporto si evidenzia come in materia di Agenda digitale italiana (decreti legge "Crescita" "Crescita 2.0", "del Fare"), fra i 55 adempimenti considerati solo 17 sono stati adottati e per quelli non adottati di ben 21 risultano già scaduti i termini. I settori di intervento non ancora disciplinati sono molti, e vanno dal riordino del sistema statistico nazionale alla bigliettazione elettronica, dalla misurazione dei campi elettromagnetici alla trasparenza dell'attività parlamentare.

Troppe le incertezze intorno all'Agenzia per l'Italia Digitale, vero snodo critico di tutta la vicenda che nel rapporto è citata per non aver trasmesso al Presidente del consiglio o ministro delegato, l'Agenda nazionale dei contenuti e degli obiettivi delle politiche di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, come pure risulta manchevole nell'individuazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali dell'Agenzia. L'Agid, così si chiama l'evoluzione di Aipa, Cnipa e DigitPA, ha infatti il compito di implementare l'agenda digitale italiana e finalmente contribuire alla modernizzazione del paese mettendolo in grado di competere al giusto livello in uno scenario globale. L'Agid accorpa per legge DigitPa, Iscom (ma solo un pezzo), l'Agenzia per l'innovazione e il Dipartimento per l'innovazione e la digitalizzazione della presidenza del consiglio. L'agenzia, già sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio, deve attuare l'agenda digitale italiana coerentemente con i dettami dell'agenda digitale europea. Ma finora non avrebbe assolto i suoi compiti come sembra dalla lettura dei verbali dei Revisori dei Conti della stessa Agenzia inviati alla Procura Regionale della Corte dei Conti del Lazio. Inadempienze stigmatizzate dal sindacato UGL che ha chiesto l'intervento della Presidenza del Consiglio per accertamenti e ispezioni.

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